Solari? Scegli quelli con filtri fisici di Cosmesi MondeVert!

Solari Cosmesi MondeVert

Cerchi creme solari naturali sicure, che proteggano la pelle dai raggi UVA e UVB evitando problemi cutanei come eritemi e scottature? Nel panorama dei solari naturali è attualmente difficile districarsi, perché spesso i solari proposti hanno una base bio naturale ma contengono filtri chimici, ossia sostanze che poco hanno a che vedere con il mondo della cosmesi naturale.
I veri solari bio naturali, invece, contengono esclusivamente filtri fisici, ovvero biossido di titanio; quelli di ultima generazione contengono anche oli ad azione protettiva cellulare, ossia ingredienti che aiutano la pelle a proteggersi dai raggi solari. I nuovissimi Solari di Cosmesi MondeVert sono stati formulati proprio così, abbinando un filtro fisico (appunto, il biossido di titanio) con l’olio di Karanja (che nell’inci troverai che «pongamia glabra seed oil»), dal caratteristico profumo e con la capacità di rendere il prodotto più fluido e facilmente spalmabile. Cosa non di poco conto, visto che i tradizionali solari bio a base di filtri fisici sono spesso pastosi e difficoltosi da applicare.

La linea di Solari Cosmesi MondeVert è piccola ma completa. Comprende una Crema Solare Corpo SPF 30 (quindi una protezione alta), un Fluido Viso Solare SPF 25 (ottimo come base trucco!), un Bagnodoccia Rinfrescante alla menta e un Latte Corpo Doposole Rinfrescante arricchito con mentolo ed olio essenziale di menta. Tutto l’indispensabile per proteggere la pelle e darle sollievo dopo una giornata passata al mare, in montagna o comunque sotto i raggi solari.

Ma perché è così importante evitare i filtri chimici? Devi sapere che – al di là di altre considerazioni legate al benessere della pelle e dell’intero organismo umano – i filtri chimici sono degli ingredienti estremamente inquinanti per l’ambiente, tanto che quest’anno le isole Hawaii (primo Stato Americano ad operare in questo senso) hanno vietato l’utilizzo di creme solari con filtri chimici, nocivi per le barriere coralline. La notizia è stata riportata da un articolo pubblicato su The Guardian, del quale riportiamo una parte tradotta in italiano: «Nel tentativo di proteggere l’ambiente marino, le Hawaii hanno approvato una legge che vieta i filtri solari contenenti oxybenzone e octinoxate, sostanze chimiche che hanno “impatti nocivi significativi” sugli ecosistemi. Il sole e le barriere coralline fanno si che i turisti si riversino alle Hawaii, ma l’utilizzo delle protezioni solari può dare come risultato un grave danno per l’ambiente marino, la principale attrattiva di queste isole.
Questa settimana (primi di Maggio 2018) le Hawaii si sono attivate sulla questione, approvando un disegno di legge che le rende il primo stato Americano a vietare i filtri solari dannosi per le barriere coralline. Se successivamente firmato dal governatore dello stato David Ige, il divieto entrerà in vigore nel Gennaio 2021.
Il disegno di legge si concentra su due sostanze chimiche – l’oxybenzone e l’octinoxate – che si trovano comunemente in molti solari con filtro chimico e si osserva che “hanno un impatto dannoso significativo sull’ambiente marino delle Hawaii e sugli ecosistemi residenti”. Indica che alti livelli di questi prodotti chimici sono stati trovati nelle famose spiagge frequentate da turisti e nuotatori e nelle aree della barriera corallina, tra cui Waimea Bay, Hanauma Bay e Waikiki Beach a Oahu e Honolua Bay e Ahihi-Kinau riserva naturale dell’area di Maui.
Uno studio del 2015, pubblicato sulla rivista Archives of Environmental Contamination and Toxicology, ha scoperto che le sostanze chimiche hanno una gamma di effetti sul corallo, inclusa la mortalità durante la crescita, lo sbiancamento e danni genetici al corallo stesso ma anche ad altri organismi. Ha anche scoperto che entrambe le sostanze chimiche possono indurre femminilizzazione nei pesci maschi adulti e aumentare le malattie riproduttive nelle creature marine, dai ricci di mare ai pesci pappagallo ed ai mammiferi
simili alla Foca Monaca Hawaiana. Le sostanze chimiche possono indurre cambiamenti comportamentali neurologici nei pesci e avere un possibile impatto su molte specie in via di estinzione che si trovano nelle acque delle Hawaii, comprese le tartarughe marine.
Lo studio ha rilevato che l’oxybenzone ha un effetto tossico ad una concentrazione di 62 parti per trilione – equivalente ad una goccia in una quantità d’acqua pari a 6,5 piscine olimpiche.
In Aprile, le Hawaiian Airlines in collaborazione con RAW Elements USA, ha iniziato ad offrire ai passeggeri campioncini dei propri solari Reef-friendly.
Le autorità di altri siti di parchi marini, come le Isole Vergini, la Florida meridionale e alcune destinazioni in Messico, hanno già adottato misure per incoraggiare I visitatori ad utilizzare filtri solari composti da ingredienti biodegradabili come l’ossido di zinco ed il biossido di titanio».

Ti ho riportato questo articolo per farti capire che i filtri chimici non sono una passeggiata, né per l’ambiente né per noi. E ti incoraggio ad utilizzare solari con filtri fisici: perché sono sicuri, perché fanno del bene alla pelle e all’ecosistema, e perché ci regalano l’impagabile sensazione di fare qualcosa di concreto per il bene nostro e del nostro pianeta.
Questo qualcosa di concreto puoi farlo anche tu, oggi, scegliendo Solari naturali come quelli di Cosmesi MondeVert: con soli soli filtri fisici, sicuri per noi e sicuri per l’ambiente.

L'autore

Chiara

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